Terreno Edificabile destinazione mista ricettiva terziaria.
All'imbocco principale delle Gallerie più recenti in Val Brembana, aperta per migliorare i collegamenti lungo la Valle e legata alla Variante di Zogno sulla S. S. 470, con due ingressi adiacenti sulla Via A. Locatelli, Lotto di terreno recintato destinazione urbanistica attrezzatura mista ricettiva e terziaria di 3000 mq complessivi con la possibilità di essere frazionato in due Lotti di circa 1.500 mq cad. uno. per uno sviluppo di s. l. p. di 2.000 mq.
- 1 Lotto davanti all'imbocco della Galleria di 1.500 mq con la possibilità edificatoria di 1.000 mq ingresso indipendente Euro 350.000
- 2 Lotto confinante a lato di 1.500 mq con la possibilità edificatoria di 1.000 mq ingresso indipendente Euro 300.000
Art. 37: Gli ambiti urbani del sistema turistico-ricettivo sono contraddistinti da apposito segno grafico e dalla sigla TU sulle tavole di piano in scala 1/2000.
In essi si applicano i seguenti parametri:
• Via A. Locatelli - innesto su variante e x ss 470: Attrezzatura mista ricettiva e terziaria di nuovo impianto. Capacità insediativa complessiva slp mq. 2.000 di cui:
- Spazi per esercizi pubblici e attività d i ristorazione, esercizi commerciali di vicinato e per artigianato d i servizio a piano terra di slp complessiva non superiore a mq. 1.000;
- Attività ricettive, terziarie non commerciali e artigianato d i servizio mq. 1.000 con possibilità d i residenza di servizio fino a d un massimo d i mq. 100;
- Spazi di parcheggio di uso pubblico 1 mq/mq di slp;
- Altezza massima tre piani fuori terra oltre a interrato/seminterrato per autorimesse e servizi;
- Superficie scoperta e drenante 40%;
Prima della presentazione della domanda di Permesso di costruire dovrà essere approvato dal Comune u n progetto planivolumetrico esteso all'intero ambito perimetrato nel quale si dovranno definire:
Modalità, criteri e tempi di realizzazione dell'intervento con la precisazione delle scelte progettualidi tipo urbanistico, edilizio e d i destinazione d'uso con
particolare riguardo all'impatto paesistico e alla architettura dei volumi costruiti e degli spazi aperti;
- Ubicazione delle strutture di servizio pubbliche e di uso pubblico (parcheggi e
- Gli standard qualitativi aggiuntivi da cedere gratuitamente al Comune per strutture d i interesse pubblico e generale.